Brunico è la capitale dell’Area Vacanze Plan de Corones/ Val Pusteria. La cittadina, che sorge sulle rive della Rienza, è stata fondata nel XIII sec. e si trova a 840 m s.l.m. È senza dubbio il centro economico, politico e culturale più importante della Val Pusteria.
Da vedere a Brunico
- Il castello di Brunico: il castello domina la città dall’alto della collina su cui fu fatto erigere dal vescovo Bruno von Kirchberg nel XIII sec., per proteggere i suoi territori in Val Pusteria. Oggi nel castello di Brunico si trova il quinto dei MMM – Messner Mountain Museum di Reinhold Messner. Ogni anno ospiti provenienti da altre zone montane del mondo (per es. sherpa, indios, tibetani, mongoli, hunza) trascorreranno l’estate nel MMM e illustreranno le loro condizioni di vita.
- Secondo la guida turistica ADAC il Museo provinciale degli usi e costumi di Teodone è tra i musei etnografici all’aperto più belli d’Europa. Nello spazio museale esterno sono state ricostruite antiche case contadine e costruzioni ad uso artigianale per dare un’idea della molteplicità di strutture abitative e rurali che caratterizza la storia della nostra zona. Nella residenza Mair am Hof, cuore del museo, sono ospitate diverse collezioni e testimonianze della devozione e dell’arte popolare, fra cui una collezione di pipe, una di cinturoni ed una di cetre.
- Casa natale di Michael Pacher: merita certamente una visita anche la casa natale del pittore e scultore tardo gotico. Pacher è tra l’altro l’unico artista alto atesino le cui opere sono esposte alla National Gallery.
- Via Centrale: sulla principale via commerciale di Brunico si affacciano edifici pittoreschi, che ospitano negozi, caffè e ristoranti. A renderli interessanti sono i diversi tipi di timpani e gli antichi affreschi che ne abbelliscono le facciate.
- Porte cittadine: Porta Ragen, nella parte alta della città, Porta delle Orsoline, Porta Rienza e Porta Floriani sono le quattro porte che delimitano la città.
- Mercato dei contadini: si tiene da giugno a ottobre il venerdì mattina via Bastioni. Alcuni contadini dei dintorni vendono verdura, frutta, succhi, cereali, formaggi, speck, carne, uova, erbe aromatiche, pane e altri prodotti dei loro masi.
- Tra le mete più suggestive c’è senza dubbio il Cimitero di Guerra. Durante la Prima Guerra Mondiale a Brunico vennero ospitati diversi ospedali militari nei quali morirono molti soldati feriti, malati e prigionieri di guerra. Nel cimitero sono sepolti anche soldati caduti durante l’ultimo conflitto mondiale.